Abrogato il Modello Rubik dal 2017

modello-rubikDal 1° gennaio 2017 sarà abrogato il Modello Rubik, ossia la Convenzione sull’imposizione alla fonte tra la Svizzera e il Regno Unito. Da quella data, infatti, entrerà in vigore l’Accordo tra la Confederazione elvetica e l’Unione europea che prevede lo scambio automatico di informazioni ai fini fiscali.

Il Modello Rubik

Dal 1° gennaio 2013 è in vigore l’accordo tra la Svizzera e il Regno Unito meglio noto con l’espressione “Modello Rubik”. Il trattato, che rappresentava in quel periodo un tentativo di salvare il segreto bancario svizzero e al contempo soddisfare le esigenze di riscossione degli altri Stati, prevede l’applicazione da parte delle banche svizzere della stessa imposta che sarebbe stata pagata nello Stato di residenza dell’investitore. L’imposta così riscossa viene versata in forma anonima  allo Stato estero, a meno che il cliente stesso non abbia optato per lo scambio di informazioni.

L’Accordo sul Modello Rubik, che fu sottoscritto anche con l’Austria, venne tuttavia osteggiato dalle organizzazioni internazionali impegnate nella diffusione dello scambio di informazioni. Esso fu rigettato dalla Germania e quindi accantonato definitivamente da tutti gli altri Paesi. La Svizzera si è così adeguata allo standard internazionale, concedendo lo scambio di informazioni.

Lo scambio automatico di informazioni

Conformemente alla strategia del “denaro pulito” perseguita dal Consiglio federale e per effetto delle pressioni internazionali, il Modello Rubik ha ormai perso la sua ragione d’essere. Dal 1° gennaio 2017 sarà in vigore l’accordo tra la Svizzera e l’Unione europea sullo scambio automatico di informazioni e il flusso di dati tributari interesserà tutti i 28 Stati membri dal 1° gennaio 2018.

Il 14 novembre 2016 la Svizzera e il Regno Unito hanno firmato a Londra un corrispondente accordo che pone fine al precedente Modello Rubik e disciplina la fase di transizione tra i due modelli. Esso regola, in particolare, il versamento del restante ammontare di imposta e la trasmissione delle ultime comunicazioni volontarie alle autorità fiscali britanniche. Le disposizioni del Modello Rubik sull’imposizione alla fonte restano, tuttavia, ancora applicabili a tutti i rapporti di diritto sorti durante la loro validità.

Tramonto definitivo del Modello Rubik

Con il passaggio definitivo allo scambio automatico di informazioni, la Svizzera ha concluso un analogo accordo con l’Austria l’11 novembre 2016 che abroga il precedente trattato sull’imposizione alla fonte con quest’ultimo Stato.

Dal 1° gennaio 2017 e grazie agli importanti passi compiuti dalla Confederazione, si dà avvio definitivo a una nuova era di trasparenza fiscale e di cooperazione, segnando la fine del segreto bancario quale strumento di occultamento di fenomeni evasivi.